
Montenegro · Baia di Kotor · Nostra Signora dello Scoglio
Perast: isolotti, museo, barche e come arrivare
Una cittadina barocca sulla parte interna della Baia di Kotor con due isolotti di fronte: cosa sappiamo delle barche, prezzi e orari del museo, e le gite dei nostri partner di prenotazione.
Oggi
Gli orari di ogni mese sono nella pagina Orari.
Verificato sul sito ufficiale il 23 ottobre 2026 · Fonte ufficiale
In breve
- Perast è una cittadina barocca sulla riva interna della Baia di Kotor, a 14,3 km da Kotor (circa 24 minuti in auto, stima nostra senza traffico). Di fronte ha due isolotti: Nostra Signora dello Scoglio, artificiale, con una chiesa e un museo, e San Giorgio, naturale, con una chiesa del XII secolo e un cimitero.
- Per le barche da Perast agli isolotti non abbiamo trovato un gestore, una tariffa né un orario ufficiali. Chiedi in banchina cosa comprende la tariffa e confrontala con le gite dei nostri partner di prenotazione. Un nostro consiglio, non una regola ufficiale: controlla che la barca sia registrata e fatti dare un biglietto.
- Il Museo della città di Perast costa 8 €. È aperto dal martedì alla domenica, dalle 10:00 alle 16:00 dal 15 ottobre al 15 aprile e dalle 8:00 alle 20:00 dal 15 aprile al 15 ottobre. È chiuso ogni lunedì, tutto gennaio, il 1 maggio, il 13 e il 14 novembre e a Pasqua ortodossa.
- Orari e prezzo d’ingresso della chiesa-museo su Nostra Signora dello Scoglio non sono confermati da fonti ufficiali, e non è confermato nemmeno se si possa sbarcare su San Giorgio.
- La Fašinada si tiene il 22 luglio: barche decorate navigano verso l’isolotto e si gettano pietre in mare.
Nostra Signora dello Scoglio

L’isolotto fu creato affondando pietre e vecchi velieri attorno a uno scoglio, per costruirvi una chiesa (ente turistico della città; Wikipedia). Secondo la tradizione, il 22 luglio 1452 marinai di Perast trovarono sullo scoglio un’icona della Madonna col Bambino, e l’altare maggiore sta sopra lo scoglio della leggenda. Le fonti non concordano sulla data della chiesa attuale: diciamo solo che risale al Seicento ed è stata rinnovata nei primi decenni del Settecento.
Il museo nella chiesa conserva reperti archeologici, quadri di navi di Perast, strumenti nautici, ex voto d’argento e un ricamo di Hijacinta Kunić-Mijović, eseguito in parte con i suoi capelli (ente turistico della città). Orari e prezzo del biglietto non sono confermati da fonti ufficiali. Vestiti in modo sobrio, come in ogni chiesa: è un nostro consiglio, e non abbiamo trovato regole su abbigliamento o foto.
L’isolotto di San Giorgio

San Giorgio è un isolotto naturale con una chiesa del XII secolo e il cimitero dove venivano sepolti i peraštani (ente turistico della città). Non è confermato se i visitatori possano sbarcare.
L’ente turistico racconta che la storia di un soldato francese, Ante Slović, e di Katica Kalfić (1813) avrebbe ispirato il quadro di Böcklin L’isola dei morti. Non l’abbiamo vista confermata altrove, quindi leggila come «si dice».
Il Museo della città di Perast
Il museo ha sede nel palazzo Bujović, una residenza del Seicento, ed è stato fondato nel 1937. Conserva oltre 3.000 oggetti dal XV al XX secolo, tra cui l’atlante di Coronelli del 1690, una spada del Cinquecento che ricorda la vittoria sui turchi del 1654, il modellino dell’Adriana, ultima nave della flotta di Perast, e un falconetto veneziano in bronzo (pagina del museo).
L’ingresso costa 8 €; il listino è nella pagina Biglietti e le stagioni sono nella pagina Orari.
Il lungomare e la cittadina

Wikipedia conta circa 20 palazzi barocchi e 19 chiese (17 cattoliche, 2 ortodosse). Al posto delle mura Perast aveva torri difensive accanto ai palazzi nobiliari, e sopra l’abitato sorge la fortezza della Santa Croce (le fonti non concordano sulla data, quindi non ne indichiamo una).
Perast fu sotto Venezia dal 1420 al 1797, il periodo del suo massimo splendore. Il capitano Marko Martinović aprì nel 1698 la prima scuola nautica dei Balcani e Matija Zmajević, che lavorò per lo zar Pietro il Grande, nel 1727 divenne ammiraglio della flotta russa (pagina del museo).
La Fašinada, il 22 luglio
Ogni 22 luglio un corteo di barche decorate parte dalla riva di Perast verso l’isolotto di Nostra Signora dello Scoglio e si gettano pietre in mare; secondo la pagina dell’evento dell’ente turistico, serve a mantenere stabile l’isolotto. La tradizione è legata alla leggenda del 1452; la data è una tradizione tramandata, non documentata.
Il Baedeker Austria-Hungary del 1911 dà la festa dell’isola al 15 agosto; descrive la chiesa di pellegrinaggio di Santa Maria dello Scalpello su un’isola, lo scoglio di San Giorgio e la cittadina di Perasto ai piedi della montagna, senza strada che attraversi l’abitato e con una in costruzione lungo la spiaggia (p. 409; traduzione nostra).
